Visualizzazione post con etichetta rughe. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta rughe. Mostra tutti i post

mercoledì 26 ottobre 2016

I brufoli? Elisir di giovinezza chi li ha, invecchia più tardi


Brufoli o acne giovanile: si tratta di uno dei principali disturbi che ci si trova ad affrontare sin da giovani. Per qualcuno l’incontro-scontro con i brufoli durerà molto poco, per altri, invece, complice la presenza di numerosi altri fattori (come l’alimentazione, l’igiene, la conformazione della pelle) il fastidio potrà prolungarsi ben oltre la fase di maturazione e crescita. Attenzione, però, perchè alcuni ricercatori londinesi hanno individuato una possibilità di rivincita per tutte le persone che ne soffrono: essere perseguitati dall’acne da adolescenti renderà la pelle più giovane in età adulta.
E’ la questa la conclusione di uno studio condotto presso il King’s College di Londra e pubblicato sul Journal of Investigative Dermatology. Secondo gli esperti i segni dell’invecchiamento, come ad esempio le rughe, compaiono molto più tardi nei soggetti che hanno avuto gravi problemi di brufoli.  
Sembra che i telomeri - piccole porzioni di Dna che si trovano alla fine di ogni cromosoma - siano in questi soggetti più lunghi del normale. E questo potrebbe essere questa la spiegazione scientifica alla base del minor invecchiamento della pelle.
Infatt i telomeri sono dei veri e propri orologi biologici: la loro lunghezza, infatti, si riduce progressivamente fino a quando non riescono più a svolgere la loro funzione protettiva, le cellule non possono più a riprodursi correttamente e muoiono. Parliamo, quindi, di morte cellulare programmata, o apoptosi, una sorta di suicidio cellulare che determina anche l’invecchiamento generale della pelle.  
Da questo punto di vista, quindi, i soggetti che soffrono di acne e che presentano una maggiore lunghezza dei telomeri potrebbero garantirsi, da adulti, una maggiore protezione della pelle nel naturale processo di invecchiamento. 

venerdì 18 marzo 2016

Il corpo umano "parla": ecco cosa è importante fare per restare in salute


Il nostro corpo parla e sarebbe bene non ignorare i suoi segnali per la nostra salute. Diversi aspetti del nostro carattere possono essere rivelati da una semplice foto. E' quanto emerge da uno studio, come riporta l''Independent', che ha coinvolto 123 studenti dell'Università del Texas a Austin.  
Ai giovani sono state scattate due foto in diverse pose: nella prima è stato chiesto loro di assumere un'espressione neutra; nell'altra di essere come volevano. E' stato quindi chiesto a degli sconosciuti di giudicare alcuni aspetti della personalità dei soggetti dalle foto e le risposte, al di là delle pose assunte dagli studenti, sono risultate particolarmente accurate nel giudicare l'estroversione, l'autostima, la religiosità, la gradevolezza e la coscienziosità.  
Ma l'aspetto fisico può dirci molto anche della nostra salute. Le rughe, per esempio, non sono solo un segno dell'età che avanza ma possono anche rivelare come sta il nostro cuore. Da uno studio condotto nel 2012 è emerso che le donne con il rischio più basso di malattie al cuore sembravano di due anni più giovani della loro età rispetto a quelle con il rischio più alto.  
Non solo. Un medico può dirci se siamo malati solo guardandoci negli occhi. E per gli uomini la lunghezza delle dita può essere collegata alle dimensioni del pene, secondo uno studio più basso è il rapporto tra la lunghezza del dito indice e quella del dito anulare, tanto più lungo è il pene. Anche l'altezza può rivelare il rischio di incorrere in determinate malattie. Alcuni studi suggeriscono che le persone più alte hanno un minor rischio di malattie cardiovascolari, mentre le persone più basse possono avere tassi minori probabilità di ammalarsi di cancro.

domenica 24 gennaio 2016

Uomo narciso: ora l’epilazione si fa alle mani


Non bastava il petto: ora l'uomo vuole essere liscio e glabro anche sulle mani. La loro cura oggi è volta anche all'eliminazione dei peli che, talora posso rappresentare un disagio psicologico. Se n'è parlato durante il congresso internazionale AMPIC 2015 di Milano, organizzato dall'AMPIS, Società di Medicina Estetica Pratica. Secondo quanto spiegato dai medici estetici presenti, le mani quali strumento sociale del nostro corpo, esprimono, comunicano e sono specchio della persona.

I TRATTAMENTI PER L'UOMO – Se il dato curioso riguarda proprio questo aspetto della vanità maschile, dal Congresso sono emersi anche altri dati interessanti. La priorità per l'uomo è statisticamente concentrato sul volto, in particolare con il desiderio di ridurre le rughe. Quindi la tossina botulinica è il trattamento più richiesto, con un aumento percentuale del 10% rispetto al 2014. Per il filler, la richiesta è soprattutto di aumento di volume dell'arcata zigomatica. In aumento, come abbiamo visto, anche l'epilazione, soprattutto per spalle, schiena, addominali e mani. Resta il grande classico, ovvero la volontà di ridurre l'adiposità addominale e le cosiddette "maniglie dell'amore": i trattamenti qui, vanno dalla mesoterapia all'uso di apparecchiature elettromedicali.

E LE DONNE? - Per quanto riguarda il gentil sesso, invece, l'interesse maggiore continua a concentrarsi sul viso. I trattamenti più richiesti in assoluto sono quello volumizzante e quello correttivo, per correggere le asimmetrie del volto. Il filler, la cui richiesta è aumentata del 10% rispetto allo scorso anno, è sempre più richiesto da pazienti con età inferiore ai 30 anni. "Sono emersi incrementi significativi nel numero di richieste di trattamenti di medicina estetica quali filler dermici per labbra, zigomi, zona perioculare e angolo mandibolare - sottolinea Cinzia Forestiero - Una novità per quanto riguarda il filler è la rinoplastica medica. E' in aumento la tecnica del rinofiller, eseguito spesso in concomitanza con altri tipi di correzione".Al secondo posto per la donna è la richiesta della tossina botulinica, contro le rughe frontali e perioculari, seguito dalla bioristrutturazione del viso, che corregge gli inestetismi dovuti a età e a stili scorretti di vita...