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mercoledì 25 ottobre 2017

Ilaria D'Amico tra figli e tv, appuntamento di lavoro a Milano

Un pomeriggio di lavoro per Ilaria D’Amico. La bella conduttrice di casa Sky si divide fra il piccolo schermo e il ruolo di mamma tra 



Leopoldo Mattia, nato dalla sua attuale relazione con Gigi Buffon e Pietro, venuto alla luce dalla sua passata love story con l’immobiliarista Rocco Attisani.
Senza figli al seguito Ilaria è stata sorpresa a Milano, con indosso un vestito giallo, mentre incontra alcuni colleghi di lavoro.

sabato 19 agosto 2017

I ricercatori inglesi contro i tacchi alti: «Non costringete le donne a indossarli sul lavoro»

C'è chi non vive senza tacchi, chi vi ha rinunciato ormai da tempo e chi li rispolvera solo in casi eccezionali. Ora ad occuparsi della questione intervengono i ricercatori dell'università di Aberdeen, in Gran Bretagna, che hanno esaminato una serie di studi in materia. 


Concludendo che molte ricerche mostrano un legame fra i tacchi alti e il rischio di alluce valgo, dolore e traumi, mentre non c'è una chiara evidenza dell'associazione fra i “trampolì” e l'osteoartrite.

Dunque secondo i ricercatori  occorre analizzare più a fondo il problema, ma soprattutto fare di più per impedire alle donne di essere costrette ad indossare tacchi alti sul posto di lavoro. Insomma, “stiletto” sì ma che sia una scelta libera e consapevole.

Sembra un tema curioso e marginale, ma in Gran Bretagna era stata persino avanzata la richiesta di introdurre una legge che impedisse alle aziende imporrè alle donne di indossare tacchi alti sul lavoro.
Una richiesta respinta dal governo in aprile. I ricercatori hanno esaminato i danni fisici e i traumi legati a queste calzature, ma anche gli aspetti sociali e culturali emersi da numerosi studi. Gli studiosi hanno anche analizzato la differenza tra il Regno Unito - dove il governo si è impegnato ad aumentare la consapevolezza del fatto che le lavoratrici non dovrebbero essere costrette ad indossare tacchi alti, ma senza nuove leggi - e la provincia canadese della British Columbia, che ha modificato la legislazione e ora vieta ai datori di lavoro di chiedere al personale di indossare tacchi alti.

Cosa fare, dunque? Max Barnish, che ha condotto la ricerca, la sintetizza così: «Dalla nostra revisione è chiaro che,
nonostante l'enorme quantità di dati che dimostrano come i tacchi alti siano dannosi per la salute, esistono complessi motivi sociali e culturali che li rendono attraenti».

«Certamente - aggiunge Heather Morgan, docente dell'Università di Aberdeen - noi non stiamo cercando di dire che si dovrebbero o non si dovrebbero indossare tacchi alti, ma speriamo che questo studio aiuti chi li indossa a tener conto dei rischi per la salute oltre che dei beneficì a livello sociale». La ricercatrice però non si ferma qui: la sua speranza è che lo studio spinga i legislatori «a rafforzare la normativa in modo che nessuno sia costretto contro la sua volontà ad indossare i tacchi alti sul posto di lavoro».

venerdì 24 giugno 2016

Dreadlocks mania, i capelli rasta tornano di moda


Erano gli anni Settanta e i dreadlocks – capelli rasta – erano considerati un vezzo da hippie, figli dei fiori e Bob Marley cantava cantava sul palco, scuotendo la sua chioma da vero leone.
I dreadlocks si formano aggrovigliando i capelli su se stessi, creando grandi locks (nodi) impossibili da sciogliere e molto spessi.

Rastafarianesimo

Nel Rastafarianesimo – movimento religioso che ha fatto di questo tipo di capigliatura un simbolo – i dreadlocks possono ricordare una maestosa criniera, simbolo di autorevolezza e saggezza.

Come fare i dreadlocks

Ma vediamo come farli in casa, attenzione però, una volta fatti i capelli rasta la vostra scelta sarà irreversibile. Eliminare i dreadlocks infatti non è possibile, dovrete tagliare del tutto i vostri capelli.

Dreadlocks all’uncinetto

SUDDIVISIONE: Suddividete i capelli in ciocche dello spessore che preferite. Un consiglio: dividete le ciocche utilizzando una base quadrata, non tonda, in modo da agevolare la riuscita;
COTONATURA: Cotonate le ciocche, pettinandole all’indietro con un pettine a denti stretti. A questo punto avrete creato i nodi, fondamentali per creare i rasta;
UNCINETTO: Prendete ora un uncinetto (misura: 0,60) e utilizzatelo per inserire nella ciocca nodosa tutti i ciuffi che fuoriescono dal corpo centrale. Il grosso del lavoro è fatto.
LAVAGGIO: Dovrete attendere un mese prima di fare il primo lavaggio, per non rischiare di sciogliere i vostri rasta.
MANUTENZIONE: Ricordate che balsamo, shampoo, saponi vari e prodotti che generano schiuma possono rovinare la vostra capigliatura. Quindi, se ci tenete, evitateli. Potete ricorrere soltanto a olio per capelli.