lunedì 16 febbraio 2015

Cancro al seno, ecco i cinque sintomi che non vanno sottovalutati


Il cancro al seno è una delle forme di tumore più comune tra le donne, molto temuta, ma fortunatamente per la quale la medicina ha fatto passi da gigante.
La maggior parte dei casi si manifesta dopo i 40 anni, ma nel caso in cui colpisca persone di età inferiore rischia di essere più aggressivo.
La mortalità per cancro al seno è decisamente diminuita e i medici puntano sempre più sulla prevenzione per questo gli esperti hanno indicato 5 sintomi che possono creare degli allarmi per cui magari è utile farsi visitare, anche se non significa automaticamente che possa essersi sviluppato un cancro. 
Prurito, arrossamento e dolore del seno possono essere una spia. Ovviamente tutte le donne sanno che in alcuni periodi del ciclo il seno tende a gonfiarsi e a fare male, ma se si notano dolori sospetti e immotivati, arrossamenti e pruriti insistenti è meglio fare un controllo. 
Il mal di schiena anche può essere un allarme. È importante sapere che i tumori a volte si possono sviluppare in profondità all'interno del tessuto del seno del torace e sentito nella spina dorsale o gabbia toracica. 
Dolore sotto le ascelle. Anche questa può essere una spia. I linfonodi ascellari potrebbero indicare il cancro al seno allo stesso modo in cui i linfonodi del collo e della gola indicano una influenza. 
Variazioni nella dimensione e nella consistenza del capezzolo devono accendere un campanello d'allarme. Così come devono suscitare attenzione le secrezioni anomale dal seno. 
Un altro aspetto del seno che va tenuto sotto controllo per cotrastare l'eventuale presenza di cancro è l'aureola, se cambia di dimensione e colore è bene rivolgersi a un medico e sottoporsi a un controllo. 
La prima forma di cura è la prevenzione, controllare il prorpio seno, palparlo regolarmente e non ignorare i piccoli segnali che lancia il nostro corpo sono il primo gesto del volersi bene e curarsi.

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