lunedì 3 novembre 2014

"I litigi di coppia fanno ingrassare 5 kg all'anno", l'allarme dei ricercatori Usa


I litigi di coppia, probabilmente, esistono da quando esiste l'umanità. Gli effetti possono essere dannosi a livello psicologico ma, come avvertono alcuni ricercatori statunitensi, potrebbero far male anche al nostro corpo.
Jan Kiecolt-Glaser, direttore dell'Istituto di Medicina dell'Università dell'Ohio, ha infatti realizzato uno studio sui possibili effetti che le discussioni all'interno della coppia possono avere a livello psicologico e a livello fisico. Per la ricerca sono state selezionate 43 coppie sposate da almeno 36 mesi, di età compresa tra i 24 e i 61 anni, a cui sono stati somministrati diversi test psico-attitudinali e questionari sul matrimonio. Successivamente, ai volontari è stato offerto un pasto ad altissimo contenuto di calorie (930) e grassi (60 grammi): wurstel di tacchino, uova e salse a volontà.  Dopo aver analizzato attentamente tutti i partecipanti, i ricercatori dell'Università dell'Ohio hanno selezionato coloro che apparivano insoddisfatti dal matrimonio e mostravano i sintomi della depressione. Le coppie in questione, dopo aver mangiato, sono state interrogate su temi che potevano generare forti conflitti e così è stato nella stragrande maggioranza dei casi. Successivamente, i ricercatori hanno notato un aumento dei livelli di insulina e trigliceridi tra i membri delle coppie che avevano appena discusso, con valori del tutto anomali rispetto a quelle che invece non si erano rese protagoniste di alcun litigio. Il risultato era fin troppo chiaro: le coppie che avevano litigato, in media, avevano bruciato in sette ore 118 calorie in meno rispetto alle altre, che in un anno equivale ad aumentare il peso corporeo di ben 5 kg.  «Non abbiamo dubbi: questi risultati dimostrano che i fattori dello stress possono portare anche all'obesità, e che intervenire sulla salute mentale porta giovamento anche al fisico», ha spiegato Kiecolt-Glaser. La sua assistente, Martha Belury, ha aggiunto: «La responsabilità principale di ciò che abbiamo riscontrato è dell'insulina, che stimola l'ingestione di cibo ma anche l'accumulo di massa grassa sull'addome. Alti livelli di insulina e trigliceridi possono danneggiare il metabolismo di zuccheri e grassi, aumentando così il rischio di malattie cardiovascolari e diabeti».

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