venerdì 12 settembre 2014

Seno perfetto, nuove forme e misure: né maxi né tondo, ma a goccia



I gusti sono cambiati e i chirurghi plastici dovranno adeguarsi. Agli uomini e alle donne il seno tondo a coppa di champagne non piace più e, ancora meno, le maxi taglie ad effetto reggiseno imbattito. E' il seno a goccia il preferito, legegrmente sceso, dall'aspetto naturale.
Le misure del perfetto décolleté sono state individuate dai ricercatori del dipartimento di chirurgia plastica della Cadogan Clinic di Londra con uno studio pubblicato su “Plastic and reconstructive surgery”. Gli specialisti hanno effettuato un sondaggio su 1.315 uomini e donne, dai 30 ai 50 anni di età, e 53 specialisti ai quali hanno mostrato fotografie di busti femminili con seni di taglie e proiezioni differenti.  Con calcoli statistici è stato così individuato il seno perfetto. E' quello che mostra la forma di una goccia con un volume maggiore nell'area più bassa del seno, pari al 55% del totale, ed è uno più piccolo nella zona superiore della mammella, pari al 45% con capezzoli legegrmente proiettati in su di 20 gradi.  «I cliché sono cambiati, in particolare quelli sui gusti maschili - spiega Patrick Malucci che ha condotto lo studio - Se gli uomini di tutte le età concordano e bocciano i seni troppo pieni con volume grossomodo uniforme o eccessivamente grandi, le donne hanno gusti legegrmente diversi in base all'età».  L'86% delle donne intervistate, al di sotto dei 40 anni, sogna il seno a goccia, comparato con il 76% delle over 40 che lo vorrebbe più pieno anche nella parte superiore. Bocciate da tutti, invece, le mammelle che accentuano il décolleté nell'area superiore, ad effetto reggiseno imbottito.  Commenta Maurizio Valeriani, primario di Chirurgia plastica e ricostruttiva all'ospedale San Filippo Neri di Roma: «Non più seni a punta. La nuova ricerca è significativa ed evidenzia che il seno bello è quello lievemente sceso con areola e capezzolo lievemente inclinati verso l'alto, morbido e non prorompente. I chirurghi plastici, quindi, si dovranno orientare verso questa tendenza».

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