martedì 27 maggio 2014

Cellulite, non scompare ma si trasforma il vero e il falso della “buccia d'arancia”


La cellulite non va mai via, neanche quando gli estrogeni, ritenuti i principali responsabili della ritenzione idrica femminile, calano la loro attività per l'arrivo della menopausa.
Piuttosto, si trasforma e può farsi sentire provocando dolore al tatto, se non è stata ridotta negli anni precedenti. Trattamenti estetici, massaggi creme adipocinetiche e al sale, oltre allo sport fra le strategie più efficaci per tenerla a bada.
Del “vero e il falso” sulla pelle a buccia d'arancia ne hanno discusso ricercatori e afrmacisti in occasione del meeting dedicato ai più comuni disturbi estetici del corpo, organizzato dal Gruppo Cosmetici in farmacia, associazione nazionale delle imprese cosmetiche e svolto in occasione del Cosmofarma a Bologna.
Ha spiegato Leonardo Celleno, dermatologo dell'università Cattolica e responsabile dermatologia al Complesso integrato Columbus:«Invecchiando i tessuti non ricevono più l'apporto degli estrogeni e tendono a indurirsi e quella che in gioventù era una cellula morbida diventa un pannicolo più duro. Il difetto si consolida virando verso la patologia fibrotica che può anche spesso dare dolore al tatto, per questo non andrebbe trascurata da giovani».
Gli esperti che si sono riuniti a Bologna promuovono i macchinaru per l'adipoclasia ad ultrasuoni, a base di ultrasuoni, elettrolipolisi e ionoforesi. «Distruggono le pareti degli adipociti - spiega Celleno - e riducono la ritenzione di grasso. L'applicazione di campi magnetici permette di stimolare i tessuti sottocutanei e migliorarne il profilo. Anche la radiofrequenza migliora la lassità che spesso accompagna la presenza di cellulite, soprattutto dopo dimagrimenti e in menopausa».
Le creme anticellulite contribuiscono a ridurre la lassità dell'epidermide e stimolano una maggiore attività fisiologica del tessuto. «Se spalmate la crema ogni giorno con un massaggio alle gambe dal basso verso l'altro - è ancora Celleno a parlare - per almeno dieci minuti si possono aspettare risultati apprezzabili». Le nuove creme sono dette adipocinetiche perché contengono ingredienti che stimolano il metabolismo dei grassi e la microcircolazione nei tessuti, come la caffeina, l'ippocastano e la centella asiatica.
«Nuovo l'impiego del sale, di differenti origini, che agisce per gradiente osmotico richiamando l'acqua dei tessuti e ad effetto antiedema - aggiunge il dermatologo - Bocciate le diete drastiche, meglio eliminare i grassi di troppo e muoevrsi di più. Fare le scale o lo step, gli esercizi più stimolanti. Attenzione ai farmaci, molti facilitano la ritenzione idrica».

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